

Vazhik, dall’antico persiano pre-islamico, significa “danza”. Ed è proprio da qui che parte la nostra storia.
Siamo una compagnia di artisti emergenti iraniani che vivono in Europa e, in particolare, in Italia. Dal 2010 portiamo in scena la ricchezza delle tradizioni artistiche e coreutiche dell’Iran, inserendola nel percorso della ricerca contemporanea, tra teatro e danza.

Il cuore del nostro lavoro è il corpo. Ci interessa metterne in dialogo identità diverse, lasciando che ognuna diventi performance, e superare le rigidità teoriche in un panorama culturale sempre più ibrido e sfaccettato.
Oggi l’arte espressiva, in Occidente come in Iran, si muove seguendo modelli critici differenti. Ne emergono diversità, e talvolta un’unicità di pensiero, che ci portano a riflettere sulla condizione umana e sul confronto tra culture.
Vazhik non nasce dalla filosofia, ma dall’espressività corporea: è da lì che esploriamo questi punti di vista, sperimentando nuove forme di comunicazione e di connessione tra artisti e pubblico.

Nel Medio Oriente, e in Iran in particolare, il corpo performativo vive ancora nei rituali di oggi, con lo sguardo rivolto ai riti e alle tradizioni custoditi nei racconti storici e popolari. Il nostro obiettivo è riscoprirli e riportare la loro autenticità in un contesto globale.
Dal Novecento, il corpo “moderno” iraniano ha cercato di liberarsi dall’imitazione del modello occidentale, iniziando a esplorare una propria identità. È un processo in continua evoluzione, che genera interpretazioni a volte imperfette, ma sempre cariche di significato.
Con Vazhik vogliamo dare coerenza, anche nel linguaggio, al concetto di “espressività corporea”: una ricerca senza fine, che semplifica gli approcci individuali e intreccia le forme delle diverse culture.
E tu sei parte di questo dialogo. Ti invitiamo a partecipare attivamente, a metterti in gioco e a immedesimarti, per costruire insieme un ponte tra passato e futuro, tra tradizioni artistiche diverse.


Vazhik, dall’antico persiano pre-islamico, significa “danza”. Ed è proprio da qui che parte la nostra storia.
Siamo una compagnia di artisti emergenti iraniani che vivono in Europa e, in particolare, in Italia. Dal 2010 portiamo in scena la ricchezza delle tradizioni artistiche e coreutiche dell’Iran, inserendola nel percorso della ricerca contemporanea, tra teatro e danza.

Il cuore del nostro lavoro è il corpo. Ci interessa metterne in dialogo identità diverse, lasciando che ognuna diventi performance, e superare le rigidità teoriche in un panorama culturale sempre più ibrido e sfaccettato.
Oggi l’arte espressiva, in Occidente come in Iran, si muove seguendo modelli critici differenti. Ne emergono diversità, e talvolta un’unicità di pensiero, che ci portano a riflettere sulla condizione umana e sul confronto tra culture.
Vazhik non nasce dalla filosofia, ma dall’espressività corporea: è da lì che esploriamo questi punti di vista, sperimentando nuove forme di comunicazione e di connessione tra artisti e pubblico.

Nel Medio Oriente, e in Iran in particolare, il corpo performativo vive ancora nei rituali di oggi, con lo sguardo rivolto ai riti e alle tradizioni custoditi nei racconti storici e popolari. Il nostro obiettivo è riscoprirli e riportare la loro autenticità in un contesto globale.
Dal Novecento, il corpo “moderno” iraniano ha cercato di liberarsi dall’imitazione del modello occidentale, iniziando a esplorare una propria identità. È un processo in continua evoluzione, che genera interpretazioni a volte imperfette, ma sempre cariche di significato.
Con Vazhik vogliamo dare coerenza, anche nel linguaggio, al concetto di “espressività corporea”: una ricerca senza fine, che semplifica gli approcci individuali e intreccia le forme delle diverse culture.
E tu sei parte di questo dialogo. Ti invitiamo a partecipare attivamente, a metterti in gioco e a immedesimarti, per costruire insieme un ponte tra passato e futuro, tra tradizioni artistiche diverse.
